Agricoltura, contratto integrativo per quadri e impiegati

Intesa quadriennale (2026-2029) con aumenti del 5,5%. Previste nuove figure professionali, Banca delle ore e altri strumenti di Welfare

01 agosto 2026 15:11
Agricoltura, contratto integrativo per quadri e impiegati -
Condividi

È stato sottoscritto a Palermo, presso la sede di Confagricoltura Sicilia, il nuovo Contratto Integrativo Regionale di Lavoro (CIRL) per i Quadri e gli Impiegati Agricoli della Sicilia, valido per il quadriennio 1° gennaio 2026 – 31 dicembre 2029.
All’intesa hanno preso parte, per le rispettive organizzazioni, il presidente regionale Rosario Marchese Ragona (Confagricoltura Sicilia), il presidente regionale Francesco Ferreri (Coldiretti Sicilia), il presidente regionale Graziano Scardino (CIA Agricoltori Italiani Sicilia), il presidente regionale Gaspare Giacalone (Confederdia Sicilia), il segretario regionale Adolfo Scotti (FAI-CISL Sicilia), il segretario regionale Antonino Russo (FLAI-CGIL Sicilia) e il segretario regionale Vincenzo Savarino (UILA-UIL Sicilia).
Il contratto interviene sia sul piano economico sia su quello normativo, con l’obiettivo di rafforzare le tutele dei lavoratori e di adeguare l’inquadramento professionale alle profonde trasformazioni tecnologiche in atto nel comparto agricolo. Ecco le principali novità in sintesi.

• Trattamento economico
Gli elementi retributivi (stipendio base e integrativo regionale) sono incrementati complessivamente del 5,5%, sugli importi vigenti al 30 giugno 2026, in due tranche: 4% dal 1° luglio 2026 e un ulteriore 1,5% dal 1° gennaio 2027.

• Nuova figura professionale per l’agricoltura 4.0
Viene istituita la figura dell’impiegato addetto al controllo e all’analisi dei flussi informativi provenienti da sensori satellitari, droni e altri strumenti basati su tecnologie 4.0, finalizzati all’ottimizzazione delle tecniche di coltivazione, inquadrata nella 3ª categoria.

• Banca delle Ore
Per una maggiore flessibilità organizzativa e una migliore conciliazione tra tempi di vita e di lavoro, viene introdotta la Banca delle Ore, con accantonamento fino a un massimo di 100 ore annue.

• Nuove indennità e welfare
Sono previste l’indennità di funzione per i quadri (70 euro per 14 mensilità), l’indennità di cassa (70 euro per 12 mensilità), l’indennità per il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (100 euro per 12 mensilità) e un buono pasto del valore di 6 euro in assenza di servizio mensa.

• Retribuzione per obiettivi
Le Parti riconoscono la possibilità di introdurre, a livello aziendale, premi di risultato e forme di retribuzione variabile legate a obiettivi di produttività, qualità ed efficienza.

• Organizzazione del lavoro e conciliazione
Vengono rafforzati gli strumenti di conciliazione tra tempi di vita e di lavoro: l’orario ordinario è di norma distribuito su cinque giorni, salvo particolari e diverse esigenze aziendali, con l’ampliamento dei permessi straordinari (anche per motivi personali) e nuove tutele per il part-time presso più aziende e per la genitorialità.

• Salute, sanità e formazione
Vengono confermate le prestazioni del Fondo Sanitario Impiegati Agricoli (FIA Sanitario) e il ruolo del Fondo Interprofessionale FOR.AGRI. quale riferimento per la formazione continua.

Le organizzazioni firmatarie esprimono soddisfazione per l’accordo raggiunto, frutto di un confronto costruttivo tra le parti, e si impegnano a garantirne la piena e corretta applicazione su tutto il territorio regionale. Le organizzazioni firmatarie: Confagricoltura Sicilia, Coldiretti Sicilia, CIA Agricoltori Italiani Sicilia, Confederdia Sicilia, FAI-CISL Sicilia, FLAI-CGIL Sicilia, UILA UIL Sicilia.

LIVE
Radio LatteMiele Sicilia

Segui Radio LatteMiele Sicilia