Acqua, Campisi: «La politica decida da che parte stare»

Intervento sulle questioni aperte del servizio idrico: «L'acqua non si vende. Ai cittadini chiedo di sostenere i comitati civici locali»

19 luglio 2026 10:00
Acqua, Campisi: «La politica decida da che parte stare» -
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«L'acqua è un diritto costituzionale, non una merce per fare cassa sulle spalle dei cittadini. Noi non arretreremo di un millimetro». Lo dichiara la palagonese Agnese Campisi, sostenitrice del movimento civico locale per la difesa dei diritti degli utenti del servizio idro-fognario.

«Abbiamo portato questa battaglia fino a qui, la mobilitazione popolare da Biancavilla a Mirabella e di tutta la provincia - aggiunge - ha spezzato il silenzio delle istituzioni. Abbiamo dimostrato che quando il popolo si unisce, i big privati della speculazione devono indietreggiare. Ma attenzione... La delibera di rescissione votata dai Sindaci all'ATI non è il traguardo finale: è solo l’inizio di una nuova, durissima battaglia politica».

Secondo Campisi, «la partita è aperta perché il privato non se ne andrà in silenzio. La politica locale deve scegliere da che parte stare. Insieme continuiamo a vigilare, voi cittadini continuate a sostenere l'azione dei comitati locali. L'acqua è pubblica e non si vende».

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